Beve degli integratori prodotti da un’azienda con sede in provincia di Brindisi e realizzati a Canosa. Si ustiona la gola e lo stomaco: prodotti ritirati dal mercato. Questo quanto successo ad ottobre scorso ad un bambino residente a Napoli, subito dopo aver preso degli integratori in gocce. L’integratore, protagonista della vicenda, è l’“Alka Water”, prodotto da “Vivere Alcalino”, società con sede a San Michele Salentino (BR).
L’integratore, che viene prodotto in uno stabilimento della Bat, andrebbe assunto previa diluzione in acqua. Il bambino però avrebbe ingerito il prodotto senza diluirlo provocandosi ustioni alla gola e allo stomaco. Così, il Ministero della Salute, ha segnalato la vicenda alla Regione Puglia che ha poi incaricato, come di consueto in questi casi, l’Asl Brindisi di occuparsene.
L’azienda sanitaria locale brindisina, controllando ”l’Alka Water” e altri integratori simili della medesima azienda, ha potuto rilevare un quantitativo di idrossido di potassio ben superiore rispetto al consentito. L’Asl ha quindi attuato per precauzione un provvedimento relativo al ritiro dalla commercializzazione e richiamo dal consumo di tutti gli integratori commercializzati dall’azienda, che presentano quantità d’idrossido di potassio elevate.







