Un 51enne di Giovinazzo aveva violato il divieto di avvicinamento alla ex compagna, ma il Tribunale di Bari lo ha assolto. In giornate in cui il dibattito sulla prevenzione dei reati contro le donne è molto vivo, una notizia destinata a suscitare il dibattito arriva dal Nord Barese. Il 22 novembre scorso, la giudice Giovanna Dimiccoli ha assolto un 51enne giovinazzese perché “il fatto non costituisce reato”. L’uomo, già censurato e noto alle forze dell’ordine, assistito dall’avvocato Francesco Mastro, il 21 agosto scorso aveva ignorato il divieto di avvicinamento all’abitazione della ex compagna, violando di fatto la normativa sul cosiddetto “Codice Rosso”, ed era stato arrestato dai Carabinieri della locale Stazione. Ma per il Tribunale del capoluogo il suo comportamento in quel caso non era stato doloso.
L’uomo era conosciuto dalle forze dell’ordine poiché nel periodo natalizio del 2022 era stato protagonista di una lite in strada con la donna, all’epoca sua compagna. Fermato anche in quella circostanza dai militari dell’Arma – fermo a cui reagì con calci e pugni – fu rimesso in libertà al termine dell’udienza di convalida dell’arresto. Quest’ultimo pronunciamento del Tribunale di Bari va ad aggiungersi ad un precedente verdetto di non colpevolezza nell’ambito di un altro processo a carico dell’uomo, in quel caso accusato di aver maltrattato la propria compagna e tentato di abusare di lei.








