Sono tutte da chiarire le cause della morte di un anziano 86enne, avvenuta ieri mattina nel cimitero di Andria. Secondo le prime informazioni raccolte, pare che l’uomo sia precipitato da un’altezza di circa dieci metri, in direzione della tomba della moglie. La notizia è stata confermata dalla Polizia, intervenuta sul posto, e anticipata dall’associazione di Impegno Civico “Io ci sono!”, attraverso il presidente Savino Montaruli.
Al momento non è dato sapere se si sia trattato di un gesto volontario o se l’anziano sia precipitato a causa di un malore, ma a quanto raccontato da Montaruli, ferme restando le dinamiche che hanno portato al “decesso dell’anziano”, andrebbero effettuate “verifiche anche in merito alla sicurezza dei luoghi e controlli all’interno dell’area cimiteriale, come il corretto utilizzo delle scale che i parenti dei defunti usano per posizionare i fiori destinati ai propri cari, arrivando persino ad un’altezza di molti metri dal pavimento”.
Al netto di questo particolare, prosegue Montaruli, “ci preme sottolineare anche la fragilissima condizione degli anziani nella città di Andria. Una condizione delicatissima e molto fragile che va affrontata con immediatezza e con soluzioni definitive e non solo con soluzioni-parcheggio.







