Auto ribaltata e petardi esplosi, per la ‘guerriglia urbana’ del Capodanno a Molfetta sono stati arrestati cinque maggiorenni. I Carabinieri del Comando provinciale di Bari hanno dato esecuzione a un’ordinanza applicativa della misura cautelare (emessa dal Gip del Tribunale di Trani) nei confronti di cinque maggiorenni, a carico dei quali sono emersi gravi indizi di colpevolezza.
Le scene di Capodanno 2024 erano state immortalate in alcuni video registrati dalle persone presenti e diventate virali sui social network, portando Molfetta alla ribalta della cronaca nazionale. Le immagini mostravano un gruppo di giovani che, approfittando dei festeggiamenti, hanno seminato il panico tra le vie cittadine, capovolgendo e vandalizzando anche un’autovettura in sosta, colpita dal lancio di numerosi petardi e ordigni artigianali nel tentativo di incendiarla. Momenti di grande tensione – ricordano i Carabinieri – “durante i quali l’euforia per i festeggiamenti ha lasciato il passo ad azioni criminali incontrollate da parte di un manipolo di soggetti che, senza alcuna remora, avevano anche ripreso le loro gesta, compiacendosene mentre le divulgavano sulle piattaforme social”.
Le tempestive indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Trani e consistite nell’analisi dei filmati registrati dai vari impianti di videosorveglianza presenti nell’area interessata dagli eventi, nonché dall’analisi degli stessi video circolati sul web, hanno consentito all’autorità giudiziaria di emettere la misura cautelare nei confronti dei cinque, che hanno un’età compresa tra i ventidue ed i ventisei anni, tratti in arresto per il reato di “Pubblica intimidazione con uso di ordigni e materiale esplodente”, introdotto dal “decreto Caivano”. Quattro sono in carcere, uno ai domiciliari.








