C’è anche un bagarino di origini campane tra le persone finite nella rete della Guardia di Finanza durante i controlli messi in campo per la 630esima edizione del Carnevale di Putignano. A renderlo noto sono proprio le Fiamme Gialle, in un report inviato oggi, pochi giorni dopo il maxi evento che ha portato nella ‘città di Farinella’ oltre 85mila visitatori per le quattro sfilate, di cui 25mila solo per il closing party con Amadeus.
“All’esito delle attività di controllo – spiegano dalla Finanza -, sono state riscontrate circa 60 irregolarità per omessa memorizzazione dei corrispettivi telematici e per mancata installazione del misuratore fiscale nei confronti di quattro operatori economici. In più, è stato eseguito il sequestro amministrativo di diversi titoli di accesso alla manifestazione, venduti abusivamente da un soggetto di origini campane, segnalato alla Prefettura di Bari”.







