Un’estetista completamente sconosciuta al Fisco, che esercitava l’attività in assenza delle prescritte autorizzazioni, è stata scoperta dalla Guardia di Finanza a Manduria. L’analisi della documentazione rinvenuta dalle Fiamme Gialle ha permesso di quantificare in oltre 100mila euro il volume di affari conseguito dalla donna nel periodo 2020-2023, con un’evasione dell’IVA pari a circa 24mila euro.
A innescare indagine e controlli è stato l’insolito e costante flusso di persone, prevalentemente donne, notato dai militari verso un’abitazione del centro storico utilizzata dall’estetista abusiva per il suo lavoro. Gli ulteriori approfondimenti investigativi, quindi, hanno confermato che la casa era effettivamente usata come sede per trattamenti di bellezza non autorizzati che l’estetista svolgeva senza adempiere ad alcun obbligo tributario. A testimoniarlo anche tutto il materiale trovato durante l’ispezione: un lettino, fornello scaldacera, lampada di illuminazione e vari accessori per la cura della persona. Qualche mese fa un’altra estetista abusiva era stata scoperta dalla Finanza a Otranto: in quel caso, la donna percepiva anche il reddito di cittadinanza.







