La Dda di Bari ha aperto un fascicolo, al momento contro ignoti, per fare chiarezza sull’allarme bomba di ieri mattina che ha interessato le stazioni ferroviarie di Trani, Barletta e Bari-Palese. A Trani il sindaco ha chiuso per alcune ore tutte le scuole, mentre la circolazione ferroviaria è stata sospesa tra Barletta e Bari per quasi tutta la giornata. A quanto apprende Ansa, è ipotizzabile un reato distrettuale, ad esempio il terrorismo. La vicenda è tutta da chiarire e si attendono gli esiti degli accertamenti sul liquido contenuto nei flaconi trovati nel beauty lasciato nella stazione di Trani nel quale erano contenuti anche cavi e un telefonino.
Intanto in un nota unitaria di Cgil, Cisl, Uil federazioni Trasporti, i lavoratori chiedono massima allerta sicurezza. “Chiediamo di mettere in campo ogni azione preventiva necessaria ad aumentare il livello di sicurezza delle maestranze coinvolte e dell’utenza”. Lo scrivono in una nota congiunta Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti. “Auspichiamo – proseguono -, comprendendo i timori dei lavoratori che si trovano a operare in condizioni potenzialmente pericolose, che venga attivato prontamente ogni possibile strumento di maggior tutela”. I sindacati concludono assicurando che “le segreterie regionali si rendono disponibili a un’interlocuzione specifica sul tema”.








