Dopo aver danneggiato la porta d’accesso al bar della stazione ferroviaria, lo hanno saccheggiato portando via denaro e generi alimentari di ogni tipo, provocando danni alla struttura, e concludendo l’azione criminale scappando a bordo di un’auto rubata giorni prima. È successo nelle scorse ore a Barletta ed i protagonisti della vicenda sono due ragazzini di 15 e 17 anni che, nonostante la giovane età, vantano già diversi precedenti per reati contro il patrimonio e contro la persona. Il bar della stazione, ad esempio, era stato preso di mira dai due ragazzini già in altre occasioni.
Nei loro confronti, dalla Questura della BAT, sono partiti due provvedimenti di Divieto di Accesso alle Aree Urbane (Dacur, un provvedimento meglio conosciuto come Daspo Urbano) e due Avvisi Orali. I due ragazzini, per la durata di un anno, non potranno accedere nei pubblici esercizi e nei locali di pubblico intrattenimento dell’area urbana della stazione centrale e vie limitrofe, compresa l’area dei giardini De Nittis, né stazionare nelle immediate vicinanze degli stessi.
“In caso di violazione – specificano dalla Questura -, le persone colpite da Dacur saranno passibili di reclusione da uno a tre anni e multa da 10.000 a 24.000 euro: pene inasprite a settembre scorso dal cosiddetto ‘Decreto Caivano’ adottato per aumentare gli strumenti giuridici di contrasto al disagio giovanile e alla criminalità minorile”. Stesso provvedimento, sempre a Barletta, anche per tre cittadini stranieri responsabili di altri reati: due di loro hanno pestato a sangue un clochard.







