Un pestaggio in piena regola, in dieci contro uno, sul lungomare di Bari. È quanto sarebbe accaduto due sere fa davanti al Chiringuito: uno dei luoghi simbolo della movida barese, almeno per sei mesi all’anno. Il chiosco in quegli attimi di follia pare fosse chiuso, ma la zona comunque frequentata da diverse persone che sarebbero rimaste a guardare l’aggressione senza muovere un dito. Nessuno, al momento, avrebbe sporto denuncia. Neanche il 30enne finito in ospedale con il naso rotto. A riportare la notizia è l’edizione locale del quotidiano laRepubblica.
Secondo la ricostruzione fornita da laRepubblica, la vittima si trovava in compagnia di alcuni amici su una panchina del lungomare. Il 30enne, a questo punto, sarebbe stato chiamato per nome da un gruppo di ragazzi non lontano da lui: il branco che di lì a pochi secondi avrebbe innescato il pestaggio, con una lunga serie di calci e pugni, per poi scappare via in auto tra l’indifferenza generale. Il 30enne è stato portato dagli amici all’ospedale San Paolo. Da lì, qualche ora più tardi, è stato trasferito al Di Venere dove nelle prossime ore sarà operato al naso.







