Un vero e proprio mercato abusivo nel mondo dell’autoriparazione. È quanto scoperto dalla Polizia di Stato che, negli ultimi 3 mesi, ha chiuso altrettante officine meccaniche completamente abusive, i cui titolari non hanno mai presentato istanza relativa all’attività di meccatronica all’albo imprese artigiane della CCIAA di Bari. Le chiusure, con relative sanzioni da oltre 5mila euro per ciascuna attività, riguardano officine abusive scoperte a Sammichele, Casamassima e Acquaviva, tutte posizionate in pieno centro abitato. Secondo quanto appreso, le stesse sono risultate essere attività molto fiorenti, due delle tre, infatti, presentavano all’interno anche due sollevatori idraulici per la riparazione delle auto, oltre a tutta l’attrezzatura necessaria per qualsiasi tipo di riparazione, interamente sottoposta a sequestro







