Nessuna documentazione affissa nelle stanze, né documenti informativi sul PayTourist, ristorante, bar e dieci camere a disposizione, ben oltre il limite consentito dalla normativa per essere definito un B&B. Questa mattina la Polizia Locale ha sospeso l’attività di un bed & breakfast che, in realtà, era un vero e proprio albergo abusivo. Durante l’ispezione effettuata dagli agenti della Polizia locale, è emerso chiaramente che la struttura a nord di Bari, pubblicizzata sul web come b&b di lusso, presentava tutte le caratteristiche di un hotel, a cominciare dal numero delle stanze a disposizione dei turisti, complessivamente dieci, superiore alle quattro consentite dalla normativa per le attività imprenditoriali dei b&b. In più, assieme al solarium completo di vasca idro-massaggio, gli ospiti potevano usufruire dei servizi tipici delle attività ricettive quali gli hotel, come i servizi offerti da un ristorante e da un bar.
Gli agenti hanno riscontrato gravi violazioni delle norme di settore anche dal punto di vista formale: l’esercizio dell’attività di b&b veniva svolto in assenza dell’iscrizione al portale DMS Puglia, quindi senza CIS (Codice identificativo struttura). All’interno delle camere, inoltre, non vi era alcuna comunicazione agli utenti circa i prezzi delle stanze né traccia del regolamento PayTourist in italiano e inglese. Infine, al titolare è stata contestata la mancata esposizione della SCIA. Dal 1 gennaio ad oggi, grazie ai controlli intensivi della task force della Polizia locale, le strutture registrate regolarmente sono passate da 1900 a 3100.
“L’abusivismo non compromette solo la qualità dei servizi offerti ma crea anche una concorrenza sleale rispetto alle attività che operano nel rispetto della normativa e delle regolamentazioni vigenti. – commenta il sindaco Vito Leccese – Per questo motivo intendiamo intensificare il nostro lavoro per contrastare le strutture irregolari, garantendo un’accoglienza di qualità. È un fenomeno che produce evasione fiscale, riduzione dell’offerta di appartamenti in locazione per famiglie e studenti e trasformazione incontrollata di interi pezzi della città”.
“La Polizia locale, nonostante il periodo estivo e i diversi fronti aperti in città, continua a essere un alleato fondamentale per tutte le attività turistiche che lavorano nel rispetto delle regole. – osserva l’assessora alla Polizia locale Carla Palone – Dall’inizio dell’anno la task force contro l’abusivismo ricettivo sta dimostrando concretamente l’impegno dell’amministrazione per tutelare e salvaguardare gli operatori turistici in regola. Il nostro obiettivo non è mai stato sanzionare ma salvaguardare il lavoro di chi rispetta le regole.”.
“Le strutture irregolari evadono la tassa di soggiorno, che rappresenta un’opportunità significativa per migliorare i servizi turistici e la sostenibilità delle nostre destinazioni. – conclude l’assessore al Turismo Pietro Petruzzelli – I proventi saranno reinvestiti per migliorare i servizi a disposizione degli ospiti e per rendere più attrattiva la nostra città. Puntiamo a definire una vera e propria politica del turismo che consolidi i numeri degli arrivi e non si basi esclusivamente sul passaparola”.







