Due uomini originari di Andria di 36 e 39 anni, entrambi con precedenti di polizia, sono stati arrestati dalla Polizia di Stato perché ritenuti responsabili di estorsione in concorso. Secondo quanto ricostruito dalle indagini, coordinate dalla Procura di Trani, i due avrebbero rubato mezzi agricoli chiedendo ai legittimi proprietari somme che andavano da 1.000 a 3.000 euro per restituirli.
Gli accertamenti investigativi sono iniziati nel settembre di un anno fa, quando un agricoltore ha denunciato il furto di un mezzo usato per lavoro e la successiva richiesta di denaro ricevuta per riaverlo: il modus operandi del cosiddetto ‘cavallo di ritorno’ che, stando a quanto ricostruito, veniva attuato dai due indagati nelle zone di campagna fra Bisceglie e Trani. Quattro gli episodi contestati.







