Domenico Ottomano, il 55enne di Bari arrestato ieri dalla polizia di Stato a Sassari per aver accoltellato la moglie di suo nipote, una donna di 50 anni, è stato interrogato fino a tarda sera dagli inquirenti e ha respinto tutte le accuse. La sua versione, però, continua a non convincere gli investigatori. L’uomo ha detto loro che stava litigando con la parente per questioni di soldi, che lui ha cercato di disarmarla e lei è caduta sulla lama. È stato poi lui a chiamare il 113. La donna, operata ieri d’urgenza dopo essere arrivata al Pronto Soccorso con un rene e un polmone perforati, versa ancora in condizioni gravissime.
Ottomano ha raccontato agli inquirenti di essersi trasferito a Sassari da qualche mese, per allontanarsi dalla sua città dove viveva una situazione difficile. Di essere ospite a casa del nipote, di sopravvivere con una pensione di 350 euro e che da qualche tempo la moglie del nipote gli chiedeva con insistenza soldi, per contribuire alle spese dell’appartamento. Per questo i due litigavano di continuo, come ieri mattina. L’uomo adesso è rinchiuso nel carcere di Bancali accusato di tentato omicidio.







