Una dottoressa e un infermiere in servizio nel pronto soccorso di Putignano sono indagati per omicidio colposo per la morte di una 71enne, recatasi in ospedale per alcune difficoltà respiratorie lo scorso 12 gennaio e deceduta il giorno successivo, dopo essere stata dimessa. Il fascicolo è affidato al sostituto procuratore di Bari Matteo Soave, che ha raccolto la denuncia del marito della vittima – che l’ha trovata senza vita la mattina del 13 – e oggi ha conferito l’incarico per l’autopsia al medico legale Roberto Vaglio.
Secondo quanto raccontato dall’uomo nella denuncia, la 71enne – che non avrebbe avuto malattie pregresse – si è recata in ospedale domenica 12, accusando respirazione affannosa e tosse. I primi accertamenti del saturimetro avrebbero restituito un valore di ossigenazione al di sotto di 94, un valore normalmente considerato basso. Ma a quel punto, sempre secondo il racconto del marito, la donna sarebbe stata dimessa senza ulteriori accertamenti. La mattina successiva fu l’uomo, tornato a casa dopo alcune commissioni, a trovare la moglie senza vita nel proprio letto. L’iscrizione della dottoressa e dell’infermiere nel registro degli indagati è un atto dovuto per consentire lo svolgimento dell’autopsia, eseguita oggi nel cimitero di Conversano (Bari).







