È considerato fuori pericolo il 51enne accoltellato più volte da un vicino di casa di 70 anni al quartiere Poggiofranco di Bari. Giunto ieri sera al Policlinico di Bari con diverse ferite al volto e al collo, l’uomo, un promotore finanziario, in giornata si è stabilizzato e i medici lo ritengono fuori pericolo. L’aggressione – secondo la ricostruzione effettuata dai carabinieri – è avvenuta nella tarda serata di ieri, quando la vittima dell’aggressione stava rientrando a casa dopo una passeggiata con il cane. Il 70enne lo avrebbe atteso e sarebbe entrato con lui nel vano ascensore. Durante la salita (il 51enne abita al terzo piano) avrebbe colpito ripetutamente l’uomo con il coltello, mancando di pochi millimetri la carotide. Sono stati gli altri inquilini, allarmati dai rumori e dalle urla, ad allertare il 118 e le forze dell’ordine. Ai carabinieri, con le poche forze rimaste, la vittima ha indicato l’aggressore, permettendone l’immediata cattura.
“Sono stato io, mi prendo le mie responsabilità. Spero che muore”, ha ammesso il 70enne ancora prima dell’arrivo dei militari, quando è stato fermato dagli altri abitanti della palazzina. L’aggressore è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio e occultamento dell’arma; aveva infatti tentato di disfarsi dell’arma, un coltello da cucina con una lama da 17 centimetri, gettandolo nel vano dell’ascensore. Da quanto appreso, nel tempo più volte il 70enne avrebbe minacciato l’uomo e tutta la sua famiglia. Atteggiamento che gli era costato un ammonimento dal parte del questore e tre condanne per stalking. Dopo il fermo, l’aggressore è stato condotto nel carcere di Bari. Oltre alla recidiva, gli è contestata anche la premeditazione.







