È morto questa mattina Giancarlo Cito, sindaco di Taranto dal 1993 al 1996 e poi parlamentare dal 1996 al 2001. Aveva 79 anni ed era da tempo era malato, ricoverato da tempo in una clinica della sua città. Come imprenditore e politico è stato sempre un personaggio controverso, noto per il suo fare impetuoso e forte.
Attivo nel campo edile negli anni ’80, si dedica poi all’editoria aprendo l’emittente locale Antenna Taranto 6 e Super 7. Nel 1997 alcuni suoi familiari acquistano la storica emittente lucana Tele Basilicata Matera, la cui sede operativa viene presto trasferita a Taranto.
In politica è stato esponente del Movimento Sociale Italiano, ma ha lasciato un segno anche nello sport perché nella seconda metà degli anni ’90 è stato nominato presidente onorario del Taranto Calcio.
Il suo percorso politico fu poi interrotto da questioni giudiziarie. Il 9 dicembre del 1997 fu condannato a 4 anni di carcere in primo grado per concorso esterno in associazione di tipo mafioso e assolto dall’accusa di concorso in omicidio. La condanna fu confermata in Cassazione alla fine del 2002. Finì in carcere per scontare la pena e poi ottenne la semilibertà. Riportò anche altre condanne ottenendo l’affidamento ai servizi sociali.







