Oltre 29 chili di di origine animale, tra carni bianche e rosse e pesce in cattivo stato di conservazione e privi di qualsiasi indicazione di rintracciabilità sono stati sequestrati in una macelleria a Lecce. L’operazione, da parte del Nucleo di Polizia Commerciale, è avvenuta nel pomeriggio di sabato quando gli agenti della Polizia Locale erano intervenuti in un locale in via Duca degli Abruzzi, nella zona della stazione ferroviaria, per una segnalazione di disturbo della quiete pubblica.
Durante il sopralluogo, effettuato in un esercizio di vicinato specializzato nella vendita di prodotti alimentari con annesso reparto macelleria, sono state riscontrate gravi irregolarità igienico-sanitarie. In particolare, è stata rilevata la conservazione promiscua di carni bianche, rosse e frattaglie prive di tracciabilità.
All’interno di un frigorifero a pozzetto, gli agenti hanno rinvenuto e sottoposto a sequestro carne e pesce in cattivo stato di conservazione e senza indicazioni di rintracciabilità. A seguito delle violazioni accertate, è stata contestata un’infrazione ai sensi del Regolamento CEE 178/02, con l’emissione di una sanzione amministrativa pari a 1.500 euro. I prodotti sequestrati sono stati destinati alla distruzione, conformemente alle norme vigenti sulla sicurezza alimentare.







