Avevano aggredito i tifosi dell’Avellino sull’autostrada, nel 2023. Ora, dopo le misure cautelari (uno ai domiciliari, gli altri con l’obbligo di presentarsi alla polizia giudiziaria due volte al giorno), arrivano anche i Daspo: per 5 ultras baresi non sarà possibile accedere ai luoghi dove si svolgono manifestazioni sportive, nei prossimi anni.
La decisione è stata presa in seguito alle indagini svolte dalla Polizia di Stato, relative agli episodi verificatisi il 12 novembre 2023: alcuni tifosi avellinesi, in sosta nei pressi della stazione di servizio autostradale Murgia Ovest, furono aggrediti da un gruppo di tifosi dell’Asd Ideale Bari, formazione militante in Prima categoria. Secondo quanto ricostruito anche grazie alla visiose nelle registrazioni dei sistemi di videosorveglianza, che hanno ripreso l’aggressione e consentito di identificare i responsabili, al rientro da una trasferta a San Severo (Foggia) i cinque ultras dell’Asd Ideale Bari avevano raggiunto la stazione di servizio a bordo di minivan e auto. E lì, con il volto travisato e armati di oggetti contundenti, si erano scagliati contro gli avellinesi, in viaggio verso Brindisi per una trasferta della loro squadra. Le vittime erano state aggredite, e gli erano state sottratte sciarpe, felpe e zaini.
Una volta identificati i 5 responsabili, la Questura di Bari ha emesso nei loro confronti i Daspo, con divieto di accesso ai luoghi dove si svolgono manifestazioni sportive graduati da 3 a 7 anni a seconda delle rispettive condotte. Gli ultras risiedono nella città di Bari e a Triggiano, hanno un’età compresa fra i 37 e i 48 anni. Uno di loro è stato già in passato destinatario di un provvedimento analogo.





