È accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti il ristoratore di nazionalità albanese, di 30 anni, arrestato lo scorso 3 settembre dalla Polizia di Stato a Mola di Bari. L’uomo, titolare di un noto ristorante situato sulla litoranea in località Cozze, nascondeva eroina che, per gli investigatori, serviva ad approvvigionare gli spacciatori della zona. Le indagini condotte dalla sezione Antidroga della Squadra Mobile della Polizia di Bari hanno così permesso di effettuare un controllo, con l’aiuto dell’unità cinofila, in seguito a una mirata attività di indagine. Uno dei cani antidroga, infatti, è riuscito a scoprire, nascosto in un vano sotto un lavandino, un panetto di colore marrone che, dalle successive analisi, si è scoperto contenere oltre mezzo chilo di eroina.
Il titolare del ristorante, residente a Bari ma con domicilio in un’altra abitazione e con contratto di affitto scaduto, è stato arrestato e condotto nel carcere di Bari, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente. In seguito al controllo effettuato nel locale, inoltre, è stata disposta la chiusura temporanea del ristorante per 15 giorni.







