È stato rinviato a giudizio e sarà processato dal 4 novembre prossimo in Corte d’Assise il 23enne Alessio Gagliardi, accusato di omicidio volontario pluriaggravato dalla premeditazione e dal metodo mafioso, oltre alla detenzione dell’arma usata per il delitto del 19enne Gabriele Decicco, ucciso con 5 colpi di una calibro 9 la sera del 17 dicembre 2024, davanti a un distributore di bevande h24 a Sannicandro di Bari.
Gagliardi, assistito dall’avvocato Libio Spadaro, ha precedenti per spaccio e avrebbe agito per vendicare il tentato omicidio di un sodale commesso a marzo dalla mamma e dal fratello di Decicco. Quella sera le telecamere di sorveglianza immortalarono tutta la sequenza del delitto, dall’arrivo del killer su un monopattino elettrico, con guanti neri e la pistola in pugno. Decicco dopo essere stato sorpreso tentò di scappare, rifugiandosi nell’H24. L’assassino sparò 7colpi, 5 dei quali andarono a segno. l delitto, per gli inquirenti, sarebbe stato commesso nell’ambito di contrasti relativi al controllo della piazza di spaccio nel Comune del Barese, contesa tra gruppi vicini ai clan rivali degli Strisciuglio e dei Parisi di Bari. L’omicidio sarebbe inoltre avvenuto come ritorsione per un episodio avvenuto nel marzo precedente, quando il fratello di Decicco (minorenne) ferì un pregiudicato di un altro gruppo.







