Si erano presentati come membri delle forze dell’ordine: al telefono, avevano chiesto a una donna anziana denaro e oggetti in oro, che servivano per liberare il marito tratto in arresto. Era una truffa in piena regola, quella messa in atto da due giovani di 19 e 17 anni, provenienti dalla Campania, ai danni di una signora di Gravina in Puglia. I due sono stati individuati la mattina di lunedì 10 novembre dalla Polizia di Stato, che aveva notato movimenti sospetti nei pressi di una palazzina: gli agenti avevano fermato i due giovani e li avevano sottoposti a controllo, e questi avevano provato a fuggire a bordo di un’auto, per le vie del centro.
Sono stati raggiunti e bloccati dopo un breve inseguimento, e dai controlli è emerso il piano che avevano messo in atto: avevano contattato telefonicamente la signora, ed erano pronti a presentarsi a casa sua per ritirare denaro e oro.
Il 19enne e il 17enne sono stati denunciati per tentata truffa aggravata; il maggiorenne, alla guida della vettura, è stato inoltre arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e sottoposto agli arresti domiciliari nel proprio Comune di residenza. Il Questore di Bari ha avviato la procedura per l’emissione del foglio di via obbligatorio dalla provincia di Bari nei confronti di entrambi.







