Un incendio in una struttura ricettiva a Canosa di Puglia, con gli ospiti messi in salvo dai carabinieri e dalla Polizia di Stato. Nei giorni scorsi personale del commissariato di Polizia di Canosa, insieme con i carabinieri della locale stazione, hanno raggiunto una struttura ricettiva adibita temporaneamente all’accoglienza di cittadini stranieri, regolarmente presenti sul territorio nazionale e inseriti nel sistema di assistenza coordinato dalla Prefettura di Barletta-Andria-Trani. L’intera struttura era in fiamme: l’incendio era partito da una stanza del primo piano, e si era rapidamente propagato agli ambienti circostanti, alimentato dalla presenza di numerosi arredi.
Gli ospiti sono stati immediatamente messi in sicurezza e accompagnati alle aree di raccolta esterne, nel frattempo le fiamme sono state domate grazie ai dispositivi antincendio in dotazione alla struttura, in attesa dell’arrivo dei vigili del fuoco. Durante questi momenti concitati, l’attenzione delle forze dell’ordine è stata richiamata da un uomo rimasto bloccato al secondo piano, avvolto dal fumo e circondato dalle fiamme. Gli operatori, avvalendosi di mezzi di fortuna, sono riusciti a raggiungerlo e accompagnarlo all’esterno, per permettergli di ricevere le prime cure ed essere poi accompagnato all’ospedale di Barletta.
Un altro ospite, intanto, si era introdotto nuovamente nella struttura tramite una scala di servizio esterna, nel tenativo di recuperare alcuni effetti personali nonostante la presenza di denso fumo e fiamme. I carabinieri sono intervenuti quindi salento al primo piano, raggiungendo l’uomo che nel frattempo – a causa dell’inalazione dei fumi – appariva disorientato. L’hanno ricondotto in sicurezza all’esterno, affidandolo alle cure del personale sanitario che ha disposto poi il trasferimento all’ospedale di Andria. Tutti gli ospiti sono stati assistiti e poi ricollocati in altre strutture, secondo le direttive impartite dalla Prefettura.







