Rettili pericolosi – tra cui un caimano e due anaconda verdi da 60 chili ciascuna, lunghe cinque metri – nascosti in una stanza segreta, ricavata dietro una parete fittizia, nel seminterrato di un condominio a Sannicandro: una scoperta shock, fatta dai forestali, che ha portato alla luce un vero e proprio rettilario clandestino.
Il caimano dagli occhiali, appartenente all’ordine dei Crocodilia e predatore selvatico particolarmente feroce, era sistemato in un congelatore trasformato in una sorta di acquario e messo non lontano dalle anaconda assieme a quattro boa constrictor capaci di stritolare: rettili, del valore di svariate migliaia di euro, ora sequestrati in applicazione di un provvedimento del Tribunale di Bari che ne prevede anche la confisca. Adesso si trovano in una struttura specializzata in cui è garantita la sopravvivenza, alcuni sono tutelati dalle norme della convenzione di Washington relativa a specie in via di estinzione.
Sotto sequestro sono finiti anche un varano di acqua di un metro e mezzo di lunghezza “dotato di artigli e morso potenzialmente pericoloso – spiegano i forestali – una anaconda gialla, una boliviana e un pitone birmano”. Tutti i rettili, detenuti in assenza della prescritta documentazione Cites e in condizioni igienico-sanitarie e ambientali non compatibili con la loro natura, appartengono a un pluripregiudicato che risulta irreperibile: un collezionista, con ogni probabilità, che adesso risponde di detenzione illegale di fauna esotica.






