Progettavano di assaltare la sede della Battistoli di Bari, società di vigilanza e sicurezza, accedendo al caveau per rubare decine di milioni di euro in contanti. Sette persone sono state arrestate dai carabinieri, eseguendo un’ordinanza emessa dal gip del Tribunale di Bari sulla richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia. Tutti originari di Cerignola, dovranno rispondere di associazione per delinquere aggravata, rapina aggravata dal metodo mafioso e numerosi altri reati. Numerosi gli episodi attribuiti alla banda: uno di questi avvenne sulla Statale 96, nei pressi di Toritto, il 6 novembre 2004. Il gruppo assaltò un portavalori utilizzando tecniche paramilitari, aprendo il fuoco contro le guardie giurate. Tra gli altri episodi contestati, anche il furto di ben 4 autobus di linea, avvenuto ad Ostuni nell’aprile 2025 e finalizzato ad utilizzare quei mezzi per realizzare altri assalti. Nelle intercettazioni emerge la totale indifferenza, da parte del gruppo, per le sorti di passanti e forze dell’ordine. Il gruppo aveva la sua base operativa a Cerignola e aveva un’organizzazione rigida e precisa: per effettuare un colpo servivano almeno 30 uomini, tutti già formati e in grado di eseguire il proprio ruolo senza problemi. Per la prima volta è stato riconosciuto il metodo mafioso per questo tipo di reati.







