Un oggetto di cristallo prestato ad un compagno che non gli sarebbe stato restituito e l’invito di un altro alunno, mentre erano a bordo dello scuolabus, a portare in classe un coltello. Una reazione a un gesto di bullismo, dunque, potrebbe essere il motivo per cui qualche giorno fa un bambino di 6 anni, che frequenta la seconda elementare in una scuola di Trepuzzi, in provincia di Lecce, ha portato a scuola un coltello da cucina di 13 centimetri e lo ha nascosto nello zaino.
Una volta scoperto da un’insegnante, il piccolo avrebbe riferito che il coltello serviva per tagliare la frutta. Al momento l’accaduto sembrerebbe da ricondurre ad un gesto con finalità meramente dimostrative. Lunedì l’alunno, insieme ai genitori, sarà ascoltato da uno psicologo.







