Un 57enne è stato arrestato dalla Polizia a Foggia per reati connessi agli assalti ai portavalori. L’operazione – spiega in una nota la Questura – è il risultato di un’indagine avviata nel 2024 dalla Squadra mobile, coordinata dalla Dda di Bari, sul clan mafioso Lombardi – La Torre – Ricucci, che opera nel territorio tra Apricena, San Severo, San Marco in Lamis e San Giovanni Rotondo. L’inchiesta aveva già portato, nell’ottobre 2025, all’arresto per l’illecita detenzione di armi da guerra, armi comuni da sparo e del relativo munizionamento di un’altra persona, con la quale il 57enne è ritenuto aver agito in concorso.
I due avrebbero concordato con terze persone la ricezione delle armi che sarebbero poi state trasportate presso le pertinenze di un immobile a San Severo nella disponibilità del soggetto arrestato nell’ottobre 2025. Si tratta di kalashnikov, caricatori, munizioni, un fucile calibro 12, un giubbino antiproiettile con piastre balistiche.
Il 57enne, finito in carcere, risponde di ricettazione, porto e detenzione di armi e munizionamento, con l’aggravante di aver agito per agevolare un’organizzazione mafiosa. Le analisi balistiche sulle armi sequestrate – fanno sapere dalla Questura – hanno confermato che fossero perfettamente funzionanti e in grado di perforare mezzi blindati. Tali caratteristiche fanno ipotizzare che le armi fossero destinate a compiere assalti armati per impossessarsi di ingenti somme di denaro da utilizzare per finanziare il clan.







