Pretendevano di saltare la fila e avere i cornetti prima degli altri. Quando i titolari del locale hanno chiesto di aspettare, sono partite le minacce. Poi, però, si è passati ai fatti: i fratelli Giuseppe e Vincenzo Santoruvo – della cornetteria Gimino di Bitonto – sono stati brutalmente picchiati durante la notte di Halloween. Uno dei due aggressori, a quanto pare, si è servito anche di un gancio d’acciaio per colpire.
Tutto è accaduto all’alba dell’1 novembre: la cornetteria, punto di riferimento della zona, era gremita per via di Halloween. E quando due clienti, di circa vent’anni, si sono affacciati pretendendo di saltare la fila, i Santoruvo hanno chiesto di aspettare e rispettare i turni. Sono volate parole grosse, le minacce e i classici “Tu non sai chi sono io”. “Va a finire male”, hanno aggiunto i due mentre venivano accompagnati all’uscita. Mezz’ora dopo, è andata davvero così: intorno alle 6.10 gli aggressori hanno raggiunto l’attività di via Crocifisso a bordo di un’auto, e una volta scesi si sono avventati sui fratelli Santoruvo, impegnati a caricare il loro furgone per effettuare alcune consegne.
L’aggressione è stata feroce, Giuseppe Santoruvo è finito al Policlinico di Bari con un trauma facciale e una serie di ferite, al fratello Vincenzo una prognosi di sette giorni. L’accaduto è stato immortalato dalle telecamere di videosorveglianza e anche dalla dash cam di un’automobile che sopraggiungeva sul posto; il materiale è adesso al vaglio dei carabinieri e della Procura.







