Tragedia Andria-Corato, riprende il processo nell’auditorium dell’oratorio di Andria

È ripreso dopo quattro mesi – eccezionalmente nell’auditorium dell’oratorio di Andria per consentire il distanziamento sanitario – il processo sul disastro ferroviario che il 12 luglio 2016, nello scontro tra due treni Ferrotramviaria sulla tratta tra Andria e Corato, causò la morte di 23 persone e il ferimento di altri 51 passeggeri.

Fino a febbraio il processo, nel quale sono imputate la società Ferrotramviaria e 17 persone fisiche (dipendenti e dirigenti dell’azienda pugliese di trasporti e del Ministero delle Infrastrutture), si era celebrato nell’aula bunker del carcere di Trani e poi nell’aula della Corte di Assise di Trani.

Il lockdown ha sospeso per mesi i processi senza imputati detenuti, e molti continuano a non celebrarsi, mentre per questo procedimento il presidente del Tribunale, Antonio de Luce, “in considerazione della rilevanza e dell’interesse nazionale”, ha individuato come sede per la celebrazione delle udienze l’auditorium “Riccardo Baglioni” dell’oratorio Santa Annibale Maria di Francia ad Andria.

In aula l’accesso è stato consentito a giudici, pm, avvocati e imputati (pochi quelli presenti), mentre per le parti civili e i giornalisti sono stati allestiti due spazi esterni alla sala teatrale, con schermi per seguire l’udienza.

Può interessarti

Vuoi leggere più notizie di Telebari su Google?

Aggiungici alle tue fonti preferite: Google potrà mostrarti più spesso le nostre notizie nei risultati.

Aggiungi Telebari alle fonti preferite

La Redazione

La Redazione di Telebari segue le notizie di cronaca, attualità, sport ed eventi da Bari e dalla Puglia.

Leggi anche

Newsletter

Iscriviti gratuitamente alla nostra mailing list per ricevere aggiornamenti giornalieri direttamente nella tua casella di posta!