Il 9 ottobre scorso Brahim Aoussaoui, il cittadino tunisino ritenuto il killer che oggi ha colpito nella chiesa di Nizza, è passato dal Centro per migranti di Bari. A confermarlo fonti degli apparati di sicurezza.
L’uomo, secondo quanto appreso, sarebbe sbarcato primo a Lampedusa, dove avrebbe passato un periodo in quarantena, per poi arrivare a Bari.
Al momento, gli investigatori stanno provando a ricostruire tutti i movimenti successivi allo sbarco a Bari e le modalità che gli hanno permesso di lasciare il Centro per migranti di Bari. A quanto pare, il soggetto avrebbe ricevuto anche un ordine di espulsione dal territorio italiano, con invito al rimpatrio. E avrebbe raggiunto la Francia clandestinamente.






