C’è anche un ultras 43enne barese, esponente della tifoseria biancorossa, tra i destinatari dell’obbligo di dimora per gli scontri del febbraio scorso tra le tifoserie del Bari e del Lecce.
Oltre al 43enne, per altri cinque ultras biancorossi è stato disposto l’obbligo di dimora, appartenenti ai club “Seguaci” e “Cani sciolti” e ulteriori sei sono coinvolti nell’indagine, appartenenti ai club “Re David” e “Bulldog”. Altri sei indagati sottoposti alle misure cautelari sono della tifoseria del Lecce.
Gli immediati controlli successivi agli scontri, che provocarono il danneggiamento di diversi mezzi dei salentini e il ferimento di alcune persone, consentirono subito di identificare una novantina di tifosi e di sequestrare mazze da baseball, manganelli, taglierino, guanti, una frusta con tre anime in ferro e la parte riflettente di uno specchietto retrovisore. I 12 destinatari della misura cautelare hanno un’età compresa tra i 23 e i 52 anni.






