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sabato 10 Aprile 2021
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Maxi discarica abusiva sequestrata a Monopoli dalla Polizia Locale, Annese: “Attentato all’ambiente”. Due denunce

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Nella giornata di ieri, sulla strada provinciale per Castellana e nello specifico in contrada Chiesa dei Morti, gli agenti della Polizia Locale di Monopoli hanno sequestrato una discarica abusiva a cielo aperto di circa 1.700 metri quadri: area in cui, attraverso la compattazione di rifiuti inerti, era stata addirittura realizzata una viabilità interna.

All’interno della discarica, costipata sino all’inverosimile di scarti, sono stati rintracciati rifiuti speciali consistenti prevalentemente in inerti da costruzione e demolizione, contenitori per vernici, RAEE, pneumatici, serbatoi per liquidi in plastica e ferro, centinaia di bustoni neri contenenti varie tipologie di rifiuti, lastre di ferro e di vetro, bomboloni ed estintori, mobili e perfino tre autoveicoli in disuso contenenti ancora motore e altri liquidi pericolosi. “Purtroppo – si legge in una nota della Polizia Locale – non si può escludere, in tutto quel bazar, la presenza di rifiuti pericolosi tra cui l’amianto”.

Il gestore della discarica, un 70enne residente a Monopoli, è stato denunciato in concorso con il proprietario dell’area. Gli agenti, nel corso dell’ispezione, hanno sequestrato anche un manufatto di circa 50 metri quadri, utilizzato come deposito di mobili e attrezzi, ma anche come cuccia per due cani, di circa 5 anni, nati e allevati all’interno della discarica. Entrambi, privi di microchip e di vaccini, sono stati trasferiti temporaneamente presso il canile sanitario comunale, dove saranno curati in attesa di essere affidati.

“Il gestore della discarica abusiva era già stato sanzionato qualche giorno fa per il trasporto di rifiuti – spiega il comandante Michele Cassano -. E da quella contestazione ci siamo messi sulle sue tracce. Da questo momento, invece, le nostre indagini si concentreranno per scoprire e denunciare le imprese che hanno conferito o affidato i loro rifiuti speciali ad un soggetto che non ha alcun titolo di gestore ambientale: ritengo che tale comportamento, cioè affidare i propri rifiuti senza conoscerne la destinazione, sia un crimine paragonabile a quello di chi gestisce una discarica abusiva”.

“Con l’operazione di oggi abbiamo interrotto la perpetrazione di un reato ambientale, consistente nella realizzazione di una discarica a cielo aperto: un vero attentato all’ambiente e alla salute delle persone – aggiunge il sindaco di Monopoli, Angelo annese -. Ora quello che dobbiamo interrompere con forza e con la collaborazione di tutti è la catena di illegalità nella gestione dei rifiuti sul nostro territorio, senza fare sconti a nessuno. Il nostro impegno è e rimarrà sempre quello di un forte contrasto alle attività illegali di gestione dei rifiuti”.


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