31.8 C
Comune di Bari
sabato 31 Luglio 2021
Home Cronaca Bari, frode fiscale e omessi versamenti IVA: sequestro beni per oltre 2...

Bari, frode fiscale e omessi versamenti IVA: sequestro beni per oltre 2 milioni di euro

Notizie da leggere

I militari della Guardia di Finanza hanno dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo avente per oggetto, in via diretta, le disponibilità finanziarie di una società per azioni con sede a Bari – fallita, operante nel settore delle fabbricazioni di strutture e parti assemblate metalliche – e, per equivalente, i beni dei suoi amministratori pro tempore, indagati per frode fiscale in relazione all’utilizzo di fatture relative ad operazioni inesistenti negli anni d’imposta 2014-2017. L’attività svolta dalle Fiamme Gialle baresi ha permesso anche di rilevare l’omesso versamento di ingenti importi relativi all’Imposta sul Valore Aggiunto nel 2016, nonché l’omessa presentazione della dichiarazione del sostituto di imposta nel 2017.

“Il decreto di sequestro preventivo – si legge in una nota – costituisce l’epilogo della complessa attività investigativa effettuata dal primo Gruppo Tutela Entrate del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Bari, articolazione specializzata nel contrasto agli illeciti in materia di evasione fiscale. In particolare, le indagini hanno consentito di individuare fatture relative ad operazioni inesistenti emesse da due imprese controllate dagli indagati, con sede a Bari e Milano, e destinate alla SpA barese, che sono state utilizzate da quest’ultima per la predisposizione di dichiarazioni fraudolente ai fini dell’Imposta sul Valore Aggiunto”.

“Complessivamente questo sistema di frode ha generato un’evasione di imposta pari a circa 2,2 milioni di euro di IVA – spiegano dalla Guardia di Finanza -. Considerato l’elevato valore indiziario degli elementi raccolti nel corso dell’attività d’indagine, la Procura della Repubblica di Bari ha avanzato una richiesta di sequestro di beni ed utilità, al fine di inibire il consolidamento del vantaggio economico derivante dall’evasione. Il Gip, aderendo alla richiesta, ha così emesso il decreto di sequestro preventivo dei beni nella disponibilità della società fallita e dei suoi amministratori, in esecuzione del quale i Finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Bari hanno sottoposto a vincolo cautelare beni immobili e quote societarie, nonché diversi rapporti finanziari”.


Iscriviti per rimanere aggiornato sui fatti della città di Bari.

Guarda anche