21.4 C
Comune di Bari
venerdì 24 Settembre 2021
Home Cronaca Grumo, estorsione a imprenditore: arrestato assessore comunale. Beccato con tangente da 5mila...

Grumo, estorsione a imprenditore: arrestato assessore comunale. Beccato con tangente da 5mila euro

Notizie da leggere

Avrebbe preteso e intascato una tangente da 5mila euro dal titolare della ditta che si occupa della raccolta rifiuti a Grumo Appula, minacciando l’interruzione della collaborazione con il Comune se non avesse pagato o garantito assunzioni. Con l’accusa di estorsione, quindi, i carabinieri hanno arrestato in flagranza di reato l’assessore comunale di Grumo, Nicola Lella, 30 anni, e un costruttore edile 34enne considerato suo complice. I due sono ora in carcere in attesa di udienza di convalida dell’arresto.

Le indagini sono partite il 24 luglio scorso dopo l’incendio di un veicolo della società incaricata della raccolta dei rifiuti. È stato così accertato che l’assessore, con la delega alla nettezza urbana, “aveva istigato alcuni operatori ecologici – ricostruiscono gli inquirenti – a non procedere alla raccolta dei rifiuti, incentivando anche uno sciopero collettivo apparentemente connesso a problematiche logistiche interne all’azienda”.

“Tali condotte, pilotate dall’assessore – si legge in una nota della Procura – erano di fatto finalizzate a creare una serie di disservizi e mettere in cattiva luce l’azienda al fine di minacciarne l’interruzione della collaborazione con l’ente comunale”. Per evitarlo, il titolare dell’azienda avrebbe dovuto consegnare denaro o assumere personale indicato dall’assessore.

Le richieste estorsive si sarebbero concretizzate durante un primo incontro tra Lella e la vittima nel bar di un distributore di carburante a Bari, dandosi appuntamento alla settimana successiva per la consegna. Così, il 4 agosto, i due si sono nuovamente incontrati in quel bar. Questa volta l’assessore era accompagnato dal costruttore edile suo amico, il quale ha materialmente ricevuto una copia di giornale con all’interno la tangente da 5mila euro.

I carabinieri, che erano lì appostati in borghese, li hanno bloccati mentre tentavano di allontanarsi, arrestandoli così in flagranza. A confermare i fatti c’è anche un video delle telecamere interne al bar.


Iscriviti per rimanere aggiornato sui fatti della città di Bari.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Guarda anche