Ai domiciliari perché ritenuto responsabile di una serie di reati commessi lo scorso giugno a Sannicandro – in primis, furto pluriaggravato in appartamento –, in barba a ciò che la misura cautelare prevede, avrebbe iniziato a ‘curare’ i suoi profili social come una vera e propria star del web: video, ‘storie’ e chat tenute sui con alcuni dei suoi follower. In più, avrebbe anche ricevuto in casa persone estranee al suo nucleo familiare. Per questo, il 27 gennaio scorso, il pluripregiudicato 49enne Giovanni Cassano, fratellastro dell’ex calciatore Antonio, è stato trasferito in carcere.
‘Giovannicassanoucurt’ era il nickname utilizzato dal 49enne che, con alcuni video, ha sfiorato anche le 30mila visualizzazioni. A ‘seguire’ il suo profilo, però, c’erano anche i carabinieri, ai quali questa notorietà acquisita e la diffusione dei video non sono sfuggiti. Certificate tutte le violazioni, quindi, i militari hanno sottoposto l’informativa al vaglio della Procura, che ha immediatamente richiesto l’aggravamento della misura cautelare e il soggiorno in carcere.
Per una settimana, nello specifico. Ieri, infatti, lo stesso gip ha nuovamente sostituito la misura cautelare, concedendo a Cassano, assistito dall’avvocato Nicola Quaranta, nuovamente gli arresti domiciliari. Il giudice ha accolto la tesi difensiva secondi cui l’uomo “non sapeva che fosse vietato farlo”, ma ha precisato, questa volta a chiare lettere, il “divieto di avere contatti, anche telematici o a mezzo social network, con persone diverse da chi lo assito o difende o con cui abita”.







