Gli agenti della Questura di Taranto, in collaborazione con personale della Capitaneria di Porto, hanno sequestrato 300 chili di cozze in cattivo stato di conservazione.
I poliziotti e i militari hanno controllato un’area posta sotto sequestro circa due anni fa e che versava in uno stato di abbandono. Insospettiti dalla mancanza del lucchetto apposto al cancello d’accesso, sono entrati sorprendendo 4 persone che, in condizioni di estrema precarietà igienica, erano intente a sgusciare cozze per poi confezionarle in vaschette di plastica, che presumibilmente sarebbero finite in commercio.
Tutti i molluschi, compresi 5 chili di ricci di mare, sono stati posti sotto sequestro e distrutti con il successivo intervento di un compattatore di Kyma Ambiente, la società partecipata per l’igiene urbana. I quattro uomini sono stati denunciati per violazione dei sigilli e commercio di sostanze alimentari nocive.







