I carabinieri di Modugno hanno intensificato i controlli con specifici servizi a largo raggio su tutto il territorio di competenza – che comprende anche i comuni di Toritto, Grumo, Sannicandro, Bitritto, Bitetto, Binetto, Bitonto e Palo – finalizzati a prevenire e reprimere i reati predatori. In modo particolare i furti di autovetture. In questo contesto, i servizi predisposti nell’ultima settimana hanno consentito ai militari di arrestare 4 persone.
Due cittadini di Noicattaro di 34 e 40 anni sono stati arrestati per tentato furto aggravato e possesso ingiustificato di grimaldelli: in pieno giorno, dopo aver forzato il cancello d’ingresso di un condominio, avrebbero tentato di rubare una bicicletta a pedalata assistita del valore di 1.800 euro mediante il taglio di una catena che la teneva legata a una ringhiera. Un cittadino straniero di 23 anni, invece, è finito in manette perché sorpreso nel tentativo di rubare un’auto, dopo aver rotto il finestrino laterale e forzato il quadro di accensione.
Più complicata, infine, l’operazione che ha portato all’arresto di un 37enne cerignolano che dovrà rispondere di resistenza a pubblico ufficiale, riciclaggio e installazione di apparecchiature atte a intercettare. L’uomo, individuato da una pattuglia alla guida di un furgone rubato e con targa contraffatta, dopo un breve inseguimento è stato bloccato a Mariotto, frazione di Bitonto. Nella circostanza, i complici che erano con lui sono riusciti a fuggire a bordo di due auto, mentre altre tre persone che viaggiavano su un altro furgone, dopo aver abbandonato il mezzo, hanno guadagnato la fuga a piedi nelle campagne. All’interno di uno dei due furgoni sono stati rinvenuti pezzi di auto rubate e uno jammer inibitore di frequenze.
Nell’ambito degli stessi servizi, sono state denunciate in stato di libertà altre quattro persone. Si tratta di due bitontini e due grumesi. Il primo sorpreso a rubare una borsa contenente utensili da lavoro del valore di 500 euro, dopo aver infranto il finestrino di una portiera di un veicolo in sosta. Il secondo trovato in possesso di un coltello del genere proibito della lunghezza di 24 centimetri. Il terzo per guida in stato di ebbrezza. E l’ultimo, per furto pluriaggravato in concorso, resistenza a pubblico ufficiale e guida senza patente perché mai conseguita con recidività.







