È stato arrestato il presunto autore del ferimento avvenuto il 31 dicembre scorso davanti a un bar in via Ruvo a Molfetta. Nell’occasione un 33enne del posto, mentre brindava con amici alla fine dell’anno, fu colpito alla testa da uno dei due proiettili esplosi da una pistola impugnata da un ragazzino identificato in queste ore: un 18enne, anche lui molfettese.
Il movente sarebbe riconducibile a futili motivi, legati in particolare a questioni sentimentali. Per l’agguato il 18enne è finito in carcere con le accuse di tentato omicidio e porto illegale di arma da fuoco. Le indagini dei carabinieri, che si sono avvalse di dichiarazioni di testimoni e delle immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona, sono state coordinate dalla Procura di Trani.







