Sei ordini di carcerazione sono stati eseguiti nelle scorse ore dai carabinieri a Bari, Modugno, Terlizzi, Trani e Taranto a carico di altrettante persone colpite da sentenze definitive di condanna. I provvedimenti riguardano fatti commessi il 31 marzo del 2019 a Modugno.
I sei in quella circostanza, stando a quanto ricostruito dagli inquirenti, dopo aver trascorso la serata all’interno di una sala scommesse, aver consumato bevande e giocato alle slot perdendo una cospicua cifra di denaro, minacciarono di morte gestore e proprietario del locale. Dopodiché, con violenza, si fecero consegnare 3mila euro, frutto dell’incasso giornaliero, per poi scappare.
“Le indagini avviate all’epoca, contraddistinte dall’estrapolazione e dall’analisi dei filmati di videosorveglianza del locale e della zona, permisero in breve tempo di identificare i presunti responsabili – spiegano i carabinieri in una nota -. Il 14 giugno del 2019, infatti, il Gip del Tribunale di Bari, su richiesta della Procura, emise nei loro confronti un’ordinanza di custodia”.
Dei sei destinatari degli ordini di carcerazione, uno non era sottoposto a provvedimenti restrittivi, due si trovavano agli arresti domiciliari mentre tre erano già detenuti in carcere per altra causa. Le pene residue che dovranno scontare vanno da 1 anno e 11 mesi a 5 anni di reclusione.
In particolare: il 42enne Giuseppe Losole, il 44enne Alessandro Il Grande e il 38enne Nicola Pastore, tutti di Modugno, dovranno scontare in carcere i 5 anni della condanna, il 35enne Michele Emanuele Masi, condannato a 4 anni e 6 mesi, dovrà scontarne ancora 1 anno e 11 mesi, il 38enne Giuseppe Corriero e il 42enne di Terlizzi Gaetano Barile sconteranno in cella 2 anni e 10 mesi.







