“Nel nostro territorio i furti legati alle auto non si contano nemmeno più. Per favore, aiutateci”. Due segnalazioni diverse, una arrivata da Bari e l’altra da Modugno, ma una comune richiesta d’aiuto. Un appello che arriva a Telebari dalle vittime e che è rivolto un po’ a tutti. Alla coscienza dei ladri, in primis. Alle forze dell’ordine. E a chiunque possa aver visto qualcosa o comunque dare una mano per riportare lo stato delle cose a prima dei fatti.
I fatti, appunto. Il primo in ordine temporale accaduto lunedì a Bari in via Nazariantz, proprio accanto al cimitero monumentale. Il racconto è di Daniela, giovane ragazza di Ruvo e proprietaria della Grande Punto a cui qualcuno ha spaccato il finestrino posteriore destro, portando via poi uno zainetto, con portafogli e documenti, e un giubbotto, del fidanzato della ragazza, con portafogli, documenti e chiavi di casa e dell’auto.
“Abbiamo parcheggiato e ci siamo allontanati non più di 5 minuti per andare a chiedere alcune informazioni all’interno del cimitero – racconta Daniela -. Abbiamo sentito suonare l’allarme dell’auto. Dopo alcuni secondi ha smesso e non ci siamo preoccupati più di tanto. Quando siamo tornati, invece, l’amara sorpresa. Non un caso isolato nella zona, ci hanno riferito i passanti. Nei portafogli non avevamo soldi, solo carte di credito prontamente bloccate. Il problema più grosso è quello dei documenti: la burocrazia, infatti, prevede tempi davvero lunghi”.
Da qui l’appello “per una mano d’aiuto almeno nel recuperare carte d’identità e patenti”, dice Daniela. Rivolto evidentemente ai ladri, casomai dovessero avere ancora il ‘bottino’ con loro, o a chi dovesse eventualmente ritrovare i portafogli, nel caso in cui i malfattori li avessero buttati via. E ancora alla Polizia, sollecitata dai due fidanzati a indagare, con l’aiuto della sezione Scientifica, sull’oggetto che i ladri hanno utilizzato per rompere il finestrino, poi abbandonato all’interno dell’abitacolo.
La seconda segnalazione, invece, arriva da Modugno e a scrivere è Nicola. “So che nel nostro territorio i furti d’auto non si contano nemmeno più, ma se possibile vi chiedo di pubblicare un appello per ritrovare la mia macchina: una Alfa Giulietta del 2013 che nella notte tra martedì e mercoledì qualcuno mi ha rubato da sotto casa”. A Modugno, appunto. “Il veicolo non è nuovissimo e ha i suoi chilometri, ma mi serve per andare a lavoro ed è stato il frutto di tanti sacrifici di studente prima e lavoratore poi”.
Poi qualche indizio per chi volesse dare una mano. “L’automobile risulta non rintracciabile – spiega ancora Nicola -, ma è stata avvistata nella periferia di Palo Del Colle nel pomeriggio del 18 più o meno intorno alle ore 17. All’interno, mi hanno riferito, da due individui con passamontagna, probabilmente intenzionati a compiere altri furti e rapine. Spargete la voce, per favore. Ho già fatto denuncia, ma ogni giorno che passa la speranza diventa sempre meno forte”. L’auto è targata ER423TJ.







