Maxi sequestro di ‘similalimenti’ da parte della Guardia di Finanza di Bari. Si tratta di prodotti, apparentemente alimentari, ma in realtà destinati ad altri usi. “Dei ‘non alimenti’ – spiegano appunto i finanzieri – che però hanno forma, odore e aspetto dei prodotti alimentari. Con grave pregiudizio per la salute dei consumatori”.
Tra i più comuni della serie, articoli decorativi, spesso con magnete, raffiguranti frutta e dolciumi di vario tipo. Come nel caso del sequestro barese. Nello specifico, infatti, “si trattava di piccole pietre ovali colorate – spiegano ancora le Fiamme Gialle – che per forma e aspetto potevano indurre l’acquirente a pensare che fossero delle caramelle per bambini. Ne sono state sequestrate circa 250mila”. Il rischio per la salute, connesso a questa tipologia di articoli, consiste nel fatto che, scambiati per alimenti, potrebbero essere consumati come tali: succhiati, masticati o perfino ingeriti. Con conseguente grave pericolo per le persone, soprattutto bambini e anziani.
Durante i controlli, eseguiti durante l’estate, i finanzieri hanno sequestrato anche apparecchiature elettroniche e giocattoli, tra cui braccioli gonfiabili da mare per bambini e accessori per feste: palloncini gonfiabili, trombette, cappellini, braccialetti e occhiali luminosi fluorescenti. In più, portachiavi con puntatore laser “con il marchio di conformità europea CE indebitamente apposto. Tutto materiale classificato come estremamente pericoloso per i consumatori”. Sequestrati anche accessori e capi di abbigliamento contraffatti venduti in occasione di alcuni concerti. Segnalate in Procura, in tutto, 16 persone.







