Il settore del gioco italiano sta finalmente presentando un andamento estremamente positivo. La crisi legata alla pandemia e all’emergenza sanitaria sembra adesso soltanto un ricordo, dati i numeri che caratterizzano alcuni dei più rinomati casinò online e offline. A trainare, in questo ambito, sembrano essere le slot machine, in un’inversione di tendenza rispetto a quella che era la moda del periodo pre-covid.
La ripresa del gioco italiano
I trend, tanto nel settore del gambling quanto in altri ambiti, possono essere stimati dai dati a propria disposizione, che fanno alle volte da base per previsioni più o meno accurate del futuro. Lanciarsi in una previsione dell’avvenire sarebbe adesso un azzardo, al di là del tema trattato, ma quel che sembra certo è che il mondo del gioco, delle slot e delle carte stia riscoprendo quei numeri che la pandemia da covid-19 sembrava aver offuscato per sempre.
Invece, è adesso evidente, guardando agli introiti dei casinò online come quelli elencati su www.22bet.co.com e simili, che l’emergenza sanitaria è stata soltanto una fase della vita delle sale da gioco. Si è trattato in ogni caso di un periodo che ha saputo contenere in sé le basi del proprio stesso superamento, perché la digitalizzazione delle sale da gioco ha portato a quella ripresa netta i cui risultati sono visibili proprio oggi. Il settore del gioco italiano non è soltanto sopravvissuto alla crisi, ma ne sta uscendo rafforzato e riadattato a una società più digitale e connessa.
I numeri della ripresa
Guardando con particolare attenzione ai numeri relativi all’anno 2022 nel suo complesso, per i casinò di Saint Vincent, gli introiti superano abbondantemente i 62 milioni di euro. Tra questi, oltre 33 milioni di euro si legano al solo ambito delle slot machine, mentre tutti i giochi da tavolo nel loro complesso hanno raccolto poco meno di 30 milioni. Puntando adesso la lente sugli introiti dell’inizio del 2023, per le stesse sale da gioco, si riscontrano i seguenti dati:
- oltre 6.400.000 di incasso complessivo per il mese di gennaio 2023
- oltre 3.200.000 di incasso per le sole slot machine (per una percentuale di poco superiore al 50%)
- appena 3.100.000 di incasso per i giochi da tavolo (rendita percentuale del 49% circa)
Mettendo a confronto i dati del 2022 e quelli del primo mese 2023, risulta che la rendita media mensile dello scorso anno, pari a 5,2 milioni di euro, è stata già superata di più di un milione. Il che conferma abbondantemente l’entità della ripresa in corso, e che l’ultimo anno di pandemia ed emergenza sanitaria sta diventando un ricordo, che si spera sbiadisca in fretta.
Di certo, si tratta di numeri ancora lontani da quelli del 2017 e del 2019, ultimo anno prima dell’emergenza sanitaria che avrebbe messo in ginocchio il pianeta in generale, e il mondo del gambling italiano in particolare. Si sta tuttavia ritrovando adesso l’antico equilibrio tra slot machine, ancora in lieve vantaggio, e giochi da tavolo, di poco dietro. L’allargarsi di questo gap e la crescita esponenziale delle cifre confermeranno, probabilmente nel giro di poco tempo, la prosperità del settore.
Cosa aspettarsi adesso
La sopravvivenza e la ripresa devono molto alla capacità dimostrata dal gioco italiano di adattarsi a una nuova dimensione digitale. Nulla toglie tuttavia che la dimensione offline possa adesso tornare a essere valorizzata dai gestori dei casinò, per un rilancio completo di tutte quelle strutture fisiche che negli anni passati non hanno potuto dare il meglio di sé.
Si potrebbe dunque pensare per i casinò di Venezia, Saint Vincent e Sanremo, oltre che per il casinò di Campione, riaperto nel 2022, ad una sostanziosa ripresa di tutte quelle iniziative che non facevano che polarizzare l’attenzione del pubblico e della clientela sulla struttura stessa del casinò, al di là dell’esperienza di gioco.
Si potrebbe dunque pensare a rilanciare quegli eventi culturali, quelle serate di gala e quelle occasioni per sperimentazioni enogastronomiche che permettevano al casinò di essere percepito come qualcosa di ricco, non soltanto per i giochi offerti. Differenziare e rinvigorire l’immagine delle sale da gioco italiane potrebbe riportare queste ultime alla loro grandezza originaria.





