Troppa poca luce, elevata umidità o spazio ristretto. Queste sono alcune delle problematiche che si riscontrano più spesso nei bagni che non vengono sempre affrontate in modo adeguato. Quali sono gli errori più comuni e cosa puoi fare per evitare di commetterli quando devi ristrutturare oppure arredare il tuo bagno?
Non tener conto dello spazio troppo ristretto
Non è sempre possibile controllare le dimensioni del bagno in sé, ma la disposizione degli elementi ivi presenti di solito dipende interamente da te. Un errore comune è quello di cercare di inserire il maggior numero possibile di mobili contenitore e complementi d’arredo, con un risultato tutt’altro che arioso e piacevole. Nei bagni più piccoli, quindi, sacrifica un mobile o una cassettiera e cerca di sfruttare tutta l’altezza della stanza. Scaffali sopra la porta e la toilette, cassetti sotto il lavandino o addirittura organizer sulla porta possono essere una buona soluzione. Considera anche se hai davvero bisogno di una vasca da bagno, perché una doccia può decisamente farti risparmiare molto spazio.
Errori in fase di costruzione
Un altro errore comune è la scelta di una procedura inadeguata durante la costruzione o ristrutturazione del bagno. Tutto deve essere pensato in anticipo e si deve sapere esattamente cosa si troverà al suo posto. Non bisogna lasciare alla fine la scelta dei mobili e la loro collocazione, perché può facilmente accadere che, a causa di scarichi e altre reti, nessun mobile di dimensioni standard si inserisca nei posti previsti e si debba far realizzare tutto su misura.
Acquistare l’attrezzatura più economica
Nessuno dice che si debbano spendere centinaia di migliaia di euro per i nuovi sanitari. Tuttavia, non è consigliabile acquistare solo gli articoli più economici disponibili sul mercato. È importante concentrarsi non solo sugli elementi principali come la doccia, il lavandino, il WC o le piastrelle, ma anche sulle piccole cose che non saltano subito all’occhio, come sifoni, valvole o guarnizioni. Lo stesso vale per i mobili: scegli dei mobili bagno di buona qualità, in grado di resistere all’umidità. L’acquisto di modelli più economici non ti farà risparmiare nel medio o lungo termine, perché molto probabilmente dovrai poi sostituirli più spesso.

Piastrelle scelte male
Scegliere le piastrelle giuste a volte può essere una vera sofferenza. Per quanto riguarda la praticità, è bene evitare le piastrelle con superficie liscia e lucida, su cui spesso si scivola. Inoltre, vale la pena di pensare anche al colore delle piastrelle e alle fughe: alcune tonalità e texture sono più facili da macchiare e più difficili da pulire. Riguardo l’aspetto visivo, non solo la decorazione in sé, ma anche il formato gioca un ruolo importante. Potrebbe sembrare che le piastrelle piccole appartengano a un bagno più piccolo, ma è piuttosto vero il contrario. Infatti, più le piastrelle sono piccole, più le fughe dividono visivamente la stanza e quindi la rendono più piccola. Al contrario, le piastrelle grandi unificano lo spazio e rendono il bagno più arioso.
Aerazione non ottimale
L’umidità eccessiva è un problema frequente nei bagni, considerando che la doccia e il bagno producono naturalmente vapore, che deve andare da qualche parte. L’aria nel bagno deve semplicemente circolare in modo che l’aumento dell’umidità non distrugga i mobili e non provochi muffa. Ciò è ancora più importante nei bagni senza finestre, dove non si può fare a meno di una ventilazione sufficiente.
Bassa illuminazione

Nella maggior parte dei casi, il bagno è il luogo che riserviamo, tra le altre cose, al trattamento del viso serale e ai preparativi mattutini. Per questo motivo non deve mancare una buona illuminazione. Oltre all’illuminazione principale, è opportuno aggiungere anche l’illuminazione dello specchio. Si consiglia di scegliere una luce che non distorca i colori e che allo stesso tempo illumini sufficientemente il viso quando ci si guarda allo specchio. Se ti piace concederti bagni rilassanti, puoi aggiungere un’altra luce dimmerabile per creare l’atmosfera, oppure dotare l’illuminazione principale di un dimmer per controllare la sua intensità.






