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Trading online ed instabilita politica: ci sono rischi?

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L’agosto del 2019 verrà sicuramente ricordato come quello dell’instabilità politica. Normalmente nel mese più vacanziero dell’anno, solitamente anche i partiti entravano in modalità “stand by” per poi riprendere la normale dialettica contrapposta dalle prime settimane di settembre. Attualmente la preoccupazione principale della maggioranza degli italiani riguarda soprattutto il possibile aumento dell’IVA, l’imposta sul valore aggiunto, che potrebbe arrivare per i vari scaglioni dal 1 Gennaio del 2020 se non verranno fatte le adeguate mosse sul fronte dei conti pubblici. Altri invece sono preoccupati dalle possibili ripercussioni sui propri risparmi o se sua  il caso di aspettare prima di lanciarsi in investimenti con nuovi strumenti tecnologici e finanziari come il trading online. Se sull’IVA nessuno attualmente può dare risposte certe, anche se a parole tutte le forze politiche dichiarano che faranno di tutto per non aumentarla, possiamo invece assicurarvi che l’instabilità politica italiana ha un peso davvero marginale su quelle che sono le nuove possibilità per effettuare investimenti tramite Internet.

Il trading online infatti consente di muoversi sui mercati internazionali senza alcun confine geografico e neppure di tempo visto che per via del fuso orario, si trovano mercati aperti a qualsiasi ora del giorno e della notte. Si può anche dire che i più esperti in fatto di strumenti finanziari speculativi, potrebbero anche trovare delle opportunità dalla nuova fase politica nazionale, ma chi vuole muoversi con maggiore serenità, può guardare oltre confine e muovere i suoi primi passi su altri mercati magari scegliendo quelli più storicamente stabili.

Il vero rischio potenziale per chi vuole provare gli strumenti disponibili nel trading online è di scegliere i portali sbagliati. Soltanto nei primi mesi del 2019, la Consob, la Commissione nazionale per le società e la Borsa presieduta attualmente da  Paolo Savona,  ha infatti ordinato la immediata chiusura di 34 siti e 3 pagine Facebook che promettevano risultati e performance di guadagno assolutamente irraggiungibili e non basati sul alcun vero fondamento finanziario reale.

Questi veri e propri truffatori, che purtroppo sono sempre esistiti solo che oggi utilizzano anche il web, non solo sono un problema per gli utenti interessati a questo mondo ma anche per i tanti operatori del settore che ovviamente vogliono ottenere profitti anche importanti ma lo vogliono fare soltanto in modo legale ed onesto.

Scelta dunque un’azienda serie ed affidabile, gli esperti del settore consigliano ai neofiti di non cadere negli errori più comuni che normalmente vengono effettuato. Il primo è quello di una scarsa ricerca sui mercati. Un elemento fondamentale nel muoversi sui mercato è avere più informazioni possibile, non basarsi esclusivamente sui titoli “strillati” dai media generalisti. Trovare fonti specializzate, magari di nicchia, ma in grado di fornire dati esatti, magari prendendo anche in considerazione gli andamenti storici di un mercato, potrebbero fare veramente la differenza.

Un altro aspetto da tenere in assoluta considerazione quando si decide di entrare in questo mondo è che bisogna trattenere il più possibile l’emotività. Esattamente come accade in una partita, anche nel trading online si può vincere ma anche perdere. L’errore più comune è cercare di recuperare sulle perdite nei tempi più rapidi possibili in quella che nel gergo degli esperti viene definito inseguimento commerciale. Il più delle volte quando si vogliono bruciare i tempi, si commettono ulteriori errori, entrando in un vortice da cui poi è difficile uscire se non con una sconfitta, questa volta definitiva.

Questi ovviamente sono soltanto dei consigli generici per chi voglia entrare nei meccanismi del trading online. Poi è il caso di approfondire ulteriormente con varie guide e tutorial che si possono facilmente recepire in rete.

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