Gli utenti in rete percepiscono internet come un luogo sempre più sicuro e civile: è quello che emerge dai dati del Digital Civility Index 2022, la ricerca effettuata in 22 Paesi che analizza le attitudini degli individui in tema di sicurezza online ed educazione civica digitale. Ecco il quadro globale, in cui l’Italia si posiziona oggi al decimo posto.

I dati del Digital Civility Index 2022
L’ultima edizione del Digital Civility Index di Microsoft, la ricerca incentrata sulla percezione degli utenti web in materia di educazione civica digitale e sicurezza in rete, mostra dati interessanti che allineano i 22 Paesi studiati lungo una scia comune. Secondo quanto registrato dagli analisti, infatti, si riscontra un generale miglioramento nei livelli di soddisfazione di coloro che utilizzano internet, con un maggiore livello percepito di civiltà e sicurezza durante la navigazione.
In particolare, in Italia questi aspetti sembrano essere particolarmente sentiti, come dimostra il salto di due posizioni dal dodicesimo al decimo posto nella speciale graduatoria che vede sul podio Paesi Bassi, Germania e Regno Unito. La classifica, che tiene conto del livello di esposizione degli utenti ai rischi online, vede per la prima volta tra i primi 10 un Paese sudamericano, ossia il Cile, che si posiziona nono, una novità che evidenzia come il web sia oggi percepito come un luogo migliore in aree geografiche anche molto differenti tra loro.
Aumenta il grado di civiltà degli utenti web
Una delle problematiche più spesso contestate alla rete internet è quella legata al grado di civiltà degli utenti: molto spesso, infatti, si sono registrati sui social e non solo comportamenti deprecabili, che hanno finito per peggiorare la percezione generale da parte degli utilizzatori abituali. Se da un lato, però, tuttora si denuncia una corposa presenza di persone che sfogano le proprie frustrazioni online, dall’altro il web è sempre più un luogo di scambio culturale e professionale, come dimostra l’ormai frequente ricorso alla rete per smart working e meeting.
Proprio questi ultimi aspetti sembrano aver contribuito in maniera consistente a migliorare il livello di civiltà online, trasferendo l’immagine di una rete in grado di favorire la comunicazione e di avvicinare le persone nella soluzione di diverse problematiche. Anche il fatto di affrontare sempre più spesso questi temi è considerato un aspetto fondamentale, tanto che gran parte degli utenti oggi riescono a riconoscere in maniera immediata un pericolo online o i soggetti da allontanare.
È interessante inoltre notare che per l’89% degli italiani risulta centrale, per migliorare la civiltà in rete, l’intervento delle piattaforme social sui contenuti offensivi, mentre l’82% addirittura considererebbe positiva l’abolizione dell’anonimato, che dunque metterebbe i singoli di fronte alle proprie responsabilità.

Privacy e sicurezza online, un tema sempre scottante
Il tema della sicurezza digitale ricopre un ruolo sempre più importante, soprattutto per ciò che riguarda il trattamento dei dati personali e i pagamenti online. Proprio su quest’ultimo punto, in questi anni, grandi passi in avanti sono stati fatti in tal senso, come dimostra l’ampia scelta di soluzioni disponibili per effettuare acquisti sui portali di e-commerce o su quelli di intrattenimento. Le società che si occupano per esempio di slot online e altre tipologie di giochi oppure quelle dedicate alla trasmissione di contenuti audiovisivi in streaming permettono oggi di accedere ai servizi effettuando transazioni attraverso partner specializzati, che garantiscono un rischio ridotto e una completa tutela del consumatore finale. Tutto ciò ha favorito l’enorme crescita di questi comparti, avvicinando sempre più fasce ampie ed eterogenee di utenti che non hanno più paura di utilizzare i moderni strumenti di pagamento digitale.
Questa continua evoluzione ha favorito il miglioramento dei livelli di sicurezza generale percepiti dagli utenti, che oggi si muovono in rete con la stessa tranquillità di ciò che accadrebbe in negozi e altri luoghi fisici. Tecnologie sempre più avanzate e leggi più stringenti, infatti, trasmettono serenità anche in operazioni più delicate come quelle legate ai pagamenti, tant’è che gli acquisti di beni e servizi online hanno ormai raggiunto livelli altissimi.
Il Microsoft Digital Civility Index rappresenta dunque un efficace specchio dei tempi, in grado di evidenziare i problemi ancora esistenti ma anche di porre l’accento sui netti miglioramenti riscontrati negli anni: un’indagine importante a livello statistico, ma ancora più indispensabile come strumento di sensibilizzazione sull’uso consapevole delle nuove tecnologie.




