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martedì 24 Maggio 2022
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Perché gli italiani di recente hanno iniziato a usare la VPN più frequentemente?

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C’è stato un tempo, non troppo lontano, nel quale a parlare di VPN (acronimo di Virtual Private Network) erano soprattutto gli ‘smanettoni’ di Internet. Oggigiorno, invece, la rete virtuale privata è uno strumento con il quali gli italiani hanno cominciato a familiarizzare su larga scala.

Data la crescente popolarità, vale la pena capire che cosa è la Virtual Private Network e se può valere la pena usarne una.

Cosa è la VPN e a cosa serve?

Ma come funziona la VPN? La rete privata virtuale stabilisce una connessione privata fra il tuo device e il sito host. Attraverso il sistema crittografico i dati della navigazione sono resi indecifrabili, il che significa che privacy e informazioni riservate restano al sicuro da occhi indiscreti.

La rete è formata da una serie di server, con indirizzi IP dislocali in vari luoghi geografici, che consentono all’utente di nascondere il proprio IP personale anche al proprio Internet Service Provider (ISP). Inoltre il sistema no-log, usato dai principali provider, fa sì che nessun dato della navigazione resti ‘stoccato’ nella memoria del server. Ne derivano alcuni evidenti vantaggi in termini di protezione dei dati e della privacy online.

Perché conviene usare una connessione VPN?

Oltre al diritto alla riservatezza, la VPN garantisce agli utenti altri vantaggi che sono i motivi per i quali è diventata comune sia nella vita professionale, che nelle attività di svago. Vediamo quali sono.

1.      Sicurezza online

Il fattore sicurezza è al primo posto fra le motivazioni che spingono le persone ad avvicinarsi alla VPN. Il tunnel crittografato alla base del suo funzionamento scherma il trasferimento dei dati dal tuo dispositivo al sito host e viceversa. Che tu stia navigando a scopo ludico, o che tu stia trasferendo file di lavoro o informazioni riservate, la crittografia end-to-end ti tiene al sicuro dal pericolo crescente degli hacker.

2.      Navigazione anonima

La navigazione in forma anonima preserva la riservatezza. Usando server posizionati in luoghi diversi, il traffico non è tracciabile e ugualmente l’identità e i dati restano anonimi anche sul sito host. Si tratta di un passaggio non trascurabile dal momento che i dati degli utenti sono merce preziosa e vengono spesso usati, anche senza che l’interessato ne sia a conoscenza, per scopi commerciali.

3.      No blocchi geo-localizzati

Non tutti i siti sono accessibili dai singoli Paesi. Molti contenuti sul Web sono bloccati in base a restrizioni geografiche. Vuol dire che, per esempio, un video è accessibile per gli utenti che accedono da un certo Paese, ma è negato agli utenti di altre zone del mondo. Si tratta molto spesso di canali di intrattenimento e video, resi inaccessibili per vari motivi. I provider di VNP mettono a disposizione una rete di centinaia di server remoti che permettono di scegliere il Paese dal quale navigare, aggirando eventuali blocchi.

4.      Libertà nell’uso delle reti Wi-Fi pubbliche

Usare il Wi-Fi pubblico, per esempio in aeroporto, in un bar o in albergo, è un grande vantaggio dal momento che permette di restare connessi anche in mobilità (gratuitamente). C’è però da fare i conti con il fatto che le reti pubbliche sono facilmente violabili dai pirati informatici, che le scelgono come bersaglio preferito proprio per questo motivo. Il rischio di essere attaccati da malware o di vedersi sottrarre informazioni riservate può essere facilmente ovviato con il tunnel crittografato della VPN.

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