Nella logica della diversificazione del prodotto e dell’offerta turistica pugliese, per la prima volta la Puglia si è presenta alla BIT con il Palinsesto unico delle Arti, della Cultura e dello Spettacolo, il PACS. Una programmazione continua – 365 giorni all’anno – di attività culturali, spettacoli, concerti, danza, rassegne e festival cinematografici, stagioni teatrali, mostre, incontri letterari, grandi eventi sportivi e religiosi che animano l’intero, lunghissimo territorio regionale dall’estremo nord al finibus terrae.
Il progetto è stato illustrato lo scorso 14 febbraio, nel corso della conferenza stampa istituzionale nello stand Puglia della BIT a Milano con la partecipazione di Grazia Di Bari, consigliera Delegata Cultura Regione Puglia, Aldo Patruno, direttore di Dipartimento Turismo e Cultura e Luca Scandale, direttore generale Pugliapromozione.
“Il palinsesto unico regionale delle Arti, della Cultura e dello Spettacolo rappresenta uno strumento di informazione per avere il quadro complessivo della programmazione culturale nella nostra regione – spiega Grazia di Bari -. Abbiamo un’offerta di eventi che ci permette di essere attrattivi per tutto l’anno e di riempire di contenuti le giornate dei turisti. Una programmazione culturale che ci consente di accogliere in maniera autentica i turisti. Quello che ci contraddistingue è la varietà della nostra offerta: il palinsesto regionale ci permette di valorizzare ogni singolo evento e renderlo unico per chi viene in Puglia”.
“La unicità, straordinarietà e, soprattutto, autenticità del patrimonio culturale pugliese – materiale e immateriale (ricco anche di feste patronali, fuochi, bande, luminarie) – è, infatti, una delle principali motivazioni per le quali i turisti stranieri vengono in Puglia e ne divengono cittadini temporanei – ha evidenziato Aldo Patruno -. È stato presentato un calendario già ricchissimo di eventi che comunque non può esaurire l’offerta sconfinata di migliaia di altri eventi artistico-culturali piccoli, medi, grandi – circa 6000 solo lo scorso anno – che andranno progressivamente ad ampliare il Palinsesto unico regionale, senza mai esaurirlo”.
“Si tratta, dunque, di una linea di prodotto turistico molto ben caratterizzata e fondamentale per la spinta del processo di internazionalizzazione della Puglia. Ma anche un messaggio molto chiaro rispetto ai tempi difficili che stiamo vivendo: l’acronimo del Palinsesto Arti, Cultura e Spettacolo, infatti, si legge PACS, a voler significare che la Cultura resta il principale strumento di scambio e convivenza pacifica tra i popoli – conclude Patruno -. E la Puglia, con la sua antica Cultura dell’accoglienza, intende continuare ad essere avamposto di Pace in Europa e nel Mediterraneo”.







