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martedì 15 Giugno 2021
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La ripresa dell’aeroporto di Bari passa da sicurezza e nuove rotte

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L’aeroporto di Bari, già il più importante della Regione Puglia, negli ultimi anni è stato sottoposto a dei lavori di miglioramento non ancora conclusi, tra cui l’allungamento della sua pista. L’obiettivo è quello di renderlo in grado di soddisfare a pieno qualsiasi esigenza regionale ed extraregionale, grazie a un continuo processo di modernizzazione che è anche risultato determinante nella gestione delle recenti emergenze.

I servizi dell’aeroporto di Bari Karol Wojtyła

Lo scalo aeroportuale offre tutta una serie di servizi di eccellenza, a partire da un’accurata assistenza ai viaggiatori con mobilità limitata, sia all’interno che all’esterno del terminal. Le molteplici attività commerciali presenti, permettono di rispondere a qualsiasi esigenza di chi vi transita. È dotato di rete Wi-Fi gratuita (previa registrazione su un portale indicato), ottima da sfruttare in caso di lunghe attese. Presso lo scalo pugliese è, inoltre, disponibile un servizio per gli oggetti smarriti, raggiungibile tramite numero di telefono oppure al terminal, dove si può trovare un ufficio predisposto. È presente anche una sala lounge, il cui accesso è riservato, per alcune compagnie aeree, a coloro dotati di un biglietto business. È comunque possibile acquistare online l’accesso a questo punto, per un prezzo di 25€ a testa. L’operazione è effettuabile da tutti coloro che lo desiderano, l’unica condizione è avere un biglietto aereo valido.

Il servizio Fast Track è attivo e riservato ai titolari di un biglietto business (ma acquistabile da tutti) e permette di effettuare i controlli di sicurezza in una corsia separata, velocizzando le tempistiche di accesso al gate. L’aeroporto è dotato anche di sale per riunioni, adatte per tutti coloro che viaggiano per questioni di affari.

Vicino allo scalo sono presenti anche 3 parcheggi ufficiali (denominati P1, P2 e P3), tra cui uno dedicato alle soste brevi e uno riservato alla sosta media. Il parcheggio P3 è quello più distante dall’aeroporto ma è raggiungibile tramite una navetta gratuita, mentre agli altri è possibile accedere a piedi. Le tariffe variano in base alla tipologia di sosta ed è possibile prenotare con anticipo il proprio posto auto a prezzi low cost, presso il parcheggio auto aeroporto Bari. Sono presenti anche delle aree dedicate per scaricare o caricare i bagagli al momento dell’arrivo o della partenza. In queste la sosta è gratuita per i primi 15 minuti.

Impatto della pandemia sull’aeroporto di Bari

La pandemia ha avuto un impatto significativo sul traffico di viaggiatori all’aeroporto di Bari, così come negli altri scali italiani. Nonostante questa situazione di difficoltà, le perdite sono state pari al 69%, una percentuale che si posiziona al di sotto della media italiana (del 72%). I cargo, nel 2020, al contrario dei voli con passeggeri, hanno subito un incremento positivo, pari al 10% in più rispetto al 2019.

Ripresa: le novità aull’aeroporto di Bari

Le principali novità riguardanti l’aeroporto Wojtyła riguardano l’apertura verso nuove rotte. Molte di queste sono nazionali, come quella dall’aeroporto di Parma, che sono state introdotte al fine di raggiungere in maniera più veloce e pratica il sud Italia. Le compagnie aeree, infatti, puntano molto sulla prossima stagione estiva e si sono poste come obiettivo quello di permettere a moltissimi viaggiatori di poter raggiungere comodamente le zone di villeggiatura preferite, avendo a disposizione dei voli diretti anche da tutti quegli aeroporti considerati “minori”, senza bisogno di doversi spostare di tanto per poter godere di un viaggio rapido.

La sicurezza

Il secondo punto fondamentale su cui si è investito per la ripartenza, riguarda la sicurezza. Secondo le ricerche dell’istituto tedesco di qualità e finanza, infatti, l’aeroporto pugliese ha ottenuto un 77% di gradimento per il livello di sicurezza portato avanti durante la pandemia. È il miglior risultato ottenuto per gli scali di dimensioni medio-grandi a livello nazionale. L’aeroporto ha, infatti, dei contatti molto stretti con la sanità regionale per garantire le condizioni necessarie al contenimento della pandemia. È stato dotato di termoscanner per verificare la temperatura delle persone in entrata e in uscita dal terminal e i passeggeri in partenza sono stati separati da quelli in arrivo.
Le varie aree vengono costantemente sanificate secondo le norme dettate dalla situazione di emergenza. I dipendenti che presiedono le postazioni di accettazione e imbarco sono stati provvisti di protezioni anti-droplet.

Lo scalo è stato provvisto di segnali, sia verticali che orizzontali, per limitare i contatti e distanziare i viaggiatori durante le varie procedure svolte all’interno del terminal. Sono state incrementate le collaborazioni con le compagnie aeree per garantire l’efficienza di operazioni di pre-screening ed è stata promossa una campagna regionale di test sierologico per il personale operante in ambito aeroportuale. Uno screening volontario che ha permesso di garantire un maggior livello di sicurezza – e continuerà a farlo anche nei prossimi mesi.

L’aeroporto di Bari ha messo quindi la salute dei suoi viaggiatori e del proprio staff al primo posto, disincentivando comportamenti che potrebbero compromettere la propria posizione e la sicurezza di tutti.


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