È in corso la sesta edizione della rassegna musicale “Una voce da pub”, nata dall’idea di Marco Protano, proprietario del Joy’s Pub di Bari, all’interno del quale si svolge: “Era il 2010 quando s’iniziò a fare karaoke live – racconta Marco – da qui, insieme a degli amici si pensò di mettere su una vera e propria gara”.
Lo spirito è rimasto sempre lo stesso, quello di un gioco e nessuna velleità da talent show; ciò che caratterizza le serate al Joy’s, oltre alla buona birra, è sempre lo stesso ingrediente: condivisione in nome dell’amicizia, non solo da parte degli avventori ma anche tra coloro che concorrono alla gara di musica live.
Il contest, che si svolge a Bari nello storico pub del quartiere Madonnella ogni giovedì sera fino ad aprile/maggio, è finalizzato a selezionare e premiare artisti in erba di qualsiasi età, il cui denominatore comune è la passione per la musica. Anche quest’anno – per il secondo anno consecutivo – il direttore artistico è Fabio Prota, pianista d’eccellenza con una esperienza nel campo vastissima: “Preparo ogni settimana i candidati, man mano che si esibiscono sul palco – spiega Fabio che di professione fa il medico e ha il cuore che batte per la musica – chiedendo loro di presentare tre brani su cui arrangiare una cover dalle note personali”. Ogni serata prevede una giuria tecnica composta da due professionisti fissi, quest’anno è la volta di Marcello Mignozzi, vocal coach e Valentina Gadaleta, attrice e cantante del duo barese WilVa con William Volpicella, presentatore dell’evento sul palco. Gli altri tre variano di serata in serata, e c’è una giuria popolare composta dal pubblico in sala. “Si vota su carta – dice Marco – perché negli anni passati, la votazione sulle nostre piattaforme ha dato luogo a spiacevoli sorprese, come l’acquisto dei voti. Certe furbate non ci piacciono”.
Non ci sono limiti di età, il ventaglio dei partecipanti è ampio e comprende un range che va dai 16 ai 50 anni, a dimostrazione del fatto che la musica non ha confini e che una passione quando batte non si ferma. “Per lo più si tratta di talenti grezzi – continua Fabio Prota – talvolta sono alla prima gara, e ciò li porta ad avere un atteggiamento timido che non permette di far sbocciare immediatamente le qualità artistiche. Proprio per questo, insieme a Marco Protano, abbiamo pensato di introdurre nel 2025 una novità, quella del ripescaggio”. Un escamotage che garantisce agli artisti di esibirsi almeno una seconda volta, spogliandosi da timidezze e insicurezze, grazie al supporto che Fabio offre loro durante il percorso, creando così un vero e proprio laboratorio della musica. Il premio è la registrazione di un singolo presso Exit Music Records Bari, quest’anno nella forma di brano inedito, come nel caso di Juicy Raffy, vincitrice dell’edizione passata. Insieme a Fabio Prota, maestro concertatore e produttore artistico del progetto discografico, la sera del 7 marzo prossimo, tornerà a cantare su quel palchetto il suo nuovo brano, dal titolo “Empty”. Per la prima volta nella storia del contest, il Joy’s Pub diventa non solo fucina di talenti ma anche produttore esecutivo nella persona di Marco Protano.
Un velo misterioso avvolge la location per la serata finale, che non avverrà come di consueto a Torre Quetta, causa lavori in corso e della quale gli organizzatori promettono scintille.








