È durato neanche dieci giorni. L’infopoint Alzheimer inaugurato il 12 aprile a Bari – alla presenza del sindaco Vito Leccese e della banda – lì dove sorgeva l’edicola di largo Ciaia, è stato imbrattato. Qualcuno si è divertito con lo spray, lasciando una scritta in bianco e nero – la cosiddetta “tag” – e rovinando così un luogo dall’alto valore sociale. L’infopoint Alzheimer, infatti, è un punto informazioni a disposizione di tutti, in grado di offrire supporto e consigli a quanti entrano in contatto con la malattia. È gestito dall’associazione Alzheimer di Bari, attiva dal 2002 e con sede in via Papa Benedetto XIII 21, che segue direttamente e indirettamente oltre 160 malati e le loro famiglie. Tante le attività del gruppo, soprattutto per la stimolazione cognitiva delle persone affette da Alzheimer, e fra queste la Doll therapy, la musicoterapia e la “terapia del treno” (per contattare l’associazione Alzheimer il numero di telefono è 080.556.36.47). Intanto l’associazione ha denunciato l’accaduto alle autorità e alle forze dell’ordine, affinché – anche mediante le registrazioni delle videocamere di sorveglianza della zona – si possano individuare i responsabili.







