Guai giudiziari per Cristian, 20 anni, e Sabino Capriati, di 25, i due figli del boss di Bari vecchia, Lello Capriati, ucciso il 1 aprile 2024 in un agguato a Torre a mare. I due giovani sono comparsi nell’udienza pre dibattimentale dinanzi al giudice del Tribunale di Bari Marco Guida, per una vicenda avvenuta nel febbraio 2023. Secondo quanto contestato dalla pm Savina Toscani sulla base della ricostruzione della polizia, i due fratelli scapparono nelle stradine del borgo antico, inseguiti dagli agenti delle Volanti, dopo essere stati riconosciuti in un gruppo di persone e mettendo a repentaglio la sicurezza di chi si trovava a passare.
I ragazzi erano stati avvistati poco prima mentre si aggiravano ad alta velocità per le strade del Murattiano in una Mercedes con una terza persona, Antonio Rizzi. In prima battuta gli agenti non riuscirono a fermarli, e dopo averli visti sostare con gli amici, l’inseguimento proseguì nei vicoli di Bari vecchia: Cristian e Sabino su due monopattini, le Volanti in auto. Al termine Cristian fu fermato, Sabino riuscì a fuggire. A distanza di due anni, si è tenuta l’udienza per i due fratelli e per Rizzi: Cristian ha patteggiato una condanna a 8 mesi di reclusione, mentre suo fratello è stato rinviato a giudizio. Rizzi, che aveva noleggiato la Mercedes, aveva poi detto che l’auto gli era stata rubata. Per questo ha patteggiato una condanna a 5 mesi per simulazione di reato.







